Giuseppe: un’altra splendida e incoraggiante testimonianza sulla SIBO

guseppe testimonianza sulla siboSarebbe bello poter dire che, di problemi relazionati all’intestino, se ne soffre solo da una certa età in poi. Sarebbe un minimo confortante. Purtroppo però buona parte dei miei pazienti (come è successo anche a me), soffrono di terribili patologie fino dalla giovane età. Come Giuseppe, la cui testimonianza sulla SIBO vi porto oggi, che ha visto la sua vita piano piano scivolare via, a soli 23 anni.

L’inizio di tutti i miei problemi

A Marzo 2014 ho cominciato a capire che qualcosa non andava. I sintomi sono iniziati in maniera leggera, ma sono aumentati in maniera esponenziale in poche settimane. All’inizio avevo solo una sensazione di nausea non spiegabile, a cui non avevo dato più di tanto peso. Poi cominciarono le sensazioni febbrili, i brufoli sulla fronte, la stanchezza fisica e mentale, i cambiamenti di umore (ansia, nervosismo e sensi di colpa senza motivo), l’apatia e la difficoltà di concentrazione oltre alla difficoltà nello svegliarmi.

La diagnosi dei medici

La prima cosa che feci, fu rivolgermi al mio medico di famiglia. Senza troppi dubbi, anche per via della mia giovane età, dette colpa subito allo stress e mi prescrisse degli ansiolitici con molta leggerezza.

Non mi sentivo di intontirmi, quindi decisi di non prenderli, ma non volevo nemmeno restare con le mani in mano. Mi rivolsi a un gastroenterologo che fece la stessa diagnosi: stress. Stessa cura: ansiolitici.

Nel frattempo iniziai ad avere problemi con il cibo. Mi consigliarono di fare il test delle intolleranze. Beh, che dire, risultai intollerante a maiale, pomodoro, frumento, banana, pectina e molto altro. Persi 22 kg in un mese e per tutta l’estate del 2014 mi ero ridotto a poter mangiare solo riso e petto di pollo, sia a pranzo che a cena.

Inutile dire che la mia vita sociale, a soli 23 anni, era praticamente inesistente. Passavo le giornate sul divano a pensare “Ma che vivo a fare? Forse è meglio morire”.

Successivamente conobbi una dottoressa che, facendo vari test, mi diagnosticò una riacutizzazione dell’herpes zoster interno ed una forte intossicazione da metalli pesanti (arsenico, mercurio, piombo, alluminio). Seguii la cura con fiducia, ma i miglioramenti furono leggeri.

Persi di nuovo le speranze, ero arrivato a 60 kg. In vita mia non avevo mai visto le mie costole.

Il Serplus, Mainardi e Shantih Coro

Stavo peggiorando di nuovo. Un pomeriggio, mentre ero solito fissare il tetto della mia camera e chiedermi quante cose della mia vita stessi perdendo alla mia età, mia madre per puro caso lesse del dottor Mainardi e del Serplus.

Iniziai ad assumerlo e, a parte la prima settimana di ansie forti e pianti, notai finalmente un vero miglioramento che tuttavia finì poco dopo. Continuai allora a fare ricerche fino a quando non lessi online un commento: “al Serplus devi affiancare la dieta di Shantih Coro, a me ha aiutato”.
Cercai su internet, prenotai la visita e a Luglio 2016 iniziai a farmi seguire da Shantih. Erano passati due anni, ma finalmente seppi cosa mi aveva ridotto in questo stato: la SIBO.

I risultati ottenuti fino ad ora

I risultati li ebbi fin dalla prima settimana. Nausea scomparsa, aumento della forza, delle energie, ansie e paure diminuite. Ripresi anche, dopo due anni, a giocare a pallone con i miei amici.

Adesso, dopo 4 mesi e mezzo di dieta non posso che essere soddisfatto. La maggior parte dei miei sintomi sono scomparsi. Sugli altri ci stiamo ancora lavorando.

Con Shantih mi son trovato bene. È stato sempre presente quando ho richiesto il suo intervento e ha sempre risposto a tutti i miei dubbi, fusi orari permettendo.

Ancora non ho reintrodotto tutto, la strada è molto lunga ma non mi importa.
Non mi importa se questo percorso è per il 95% in salita, perché ho deciso di affrontarlo e lo porterò a termine. Che questa testimonianza sulla SIBO possa dare forza a tutti coloro che si sentono persi o scoraggiati. Ognuno di noi deve avere la forza di riprendere in mano la propria vita e non arrendersi. Non importa quanto possa essere difficile, lo dobbiamo fare in primis per noi stessi, per tornare a vivere! Per tornare a vedere il mondo colorato, così come ho iniziato a vederlo, di nuovo, io da poche settimane.

La testimonianza sulla SIBO di Giuseppe

La testimonianza sulla SIBO di Giuseppe deve essere un esempio per tutti. Trovare la strada giusta da seguire richiede tempo, poi servono anche determinazione e una giusta guida. Giuseppe è uno dei miei tanti pazienti che affrontano ogni giorno la strada verso una salute ritrovata. Sta a te decidere di percorrere la stessa strada e, se lo vorrai, io ti aiuterò a non arrenderti nel momento in cui vorrai farlo.

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